20-21 Aprile 2013 - Ubi Maior - Roma - il resoconto

Si sa che i Romani, abituati al colosseo e alla fontana di Trevi, le cose o le fanno in grande o non ci si mettono proprio. La Roma che ci piace, quella del bike polo, nel fine settimana appena trascorso ha messo in palio l'ennesima opera d'arte targata Marco Flore. Per potersela aggiudicare hanno pensato bene ad una sfida tra regioni utilizzando un format ancora poco praticato in Italia, il Banch Minor. La differenza sostanziale sta nel fatto che le squadre sono formate da più componenti, in questo caso sei al posto dei classici e standard tre. Le partite ovviamente si giocano comunque sempre tre contro tre ma con tempi più lunghi e i cambi al volo tipo hockey (esce un giocatore entra un gioatore senza fermare il tempo ed il gioco).
Bene, io e lamartinz arriviamo nella capitale venerdì serà un po' provati dal viaggio in macchina. Io sono in squadra con Gio' Perro, David Varga, Fabio Sciambola Muia, Paolo Puccio e Franco Racioppo a rappresentare il Piemonte mentre lamartinz era impegnata con una squadra mista ribattezzata "Avanzi" (lamartinz, Aziz, KMC, Lele, F995*, Pigalle) "assemblata" ad hoc per rimpiazzare delle regioni che purtroppo non hanno potuto partecipare. Si è sentita molto l'assenza di almeno una formazione Lombarda.
Noi partiamo subito in salita giocandoci la prima partita con il Veneto già ribattezzato "la selesao Brasiliana". Non ci lasciano nessuno spazio nemmeno quando in campo per noi ci sono David e Giò che gestiscono decisamente bene il gioco ma hanno difficoltà a concludere in una porta mai lasciata scoperta! La seconda partita è contro la seconda squadra Laziale. In campo noi iniziamo a gestire con più testa e anche io che sono l'unico non di Torino comincio a trovarmi con il loro gioco segnando anche tre bei goal. Finisce 7 a 4 per noi e ci risolleva il morale dopo la brutta sconfitta con il Veneto. Ecco che per la prima volta in un torneo mi trovo a scontrarmi con lamartinz. La sua squadra è consapevole di avere poche chanse in questo torneo ma hanno un ottimo spirito combattivo e si stanno divertendo alla grande. Noi quindi giochiamo più rilassati, David e Giò lasciano più spazio a noi di livello inferiore al loro e si tengono le forze per le squadre più impegnative. La partita finisce 10 a 2 per noi ma la vittoria morale va a lamartinz che segna il suo primo goal in un torneo con un tiro preciso dalla sua area allo scadere del tempo con la folla a bordo campo che le gridava "tira tiraaaa!!!!". Contro la prima squadra del Lazio onestamente ci proviamo ma loro in campo sono ben organizzati e poco possiamo fare contro la giocoleria di Sapo, i passaggi veloci e precsi di Flore e le rasoiate da ogni angolazione di Valerio. Usciamo dal campo con in tasca soli 5 goal contro gli 11 subiti. Con la formazione Siciliana non riusciamo nemmeno a coordinarci. Loro fanno il loro solito gioco: pulito freddo e preciso e noi stiamo solo a guardare commettendo oltretutto moltissimi errori. Per la giornata di sabato abbiamo finito. Mi metto a bordo campo a seguire la squadra di Martina alle prese con Taranto. Impegnandosi molto possono provare a tenergli testa e puntare all'unica partita che potrebbero vincere. Partono decisamente in sordina e si lasciano fregare dai bei tiri della compagine Tarantina. I tarantini spesso sono disordinati nelle azioni quindi basterebbe giocarsela bene con blocchi e chiudergli lo specchio durante i tiri perchè quelli non li sbagliano. Forse ci hanno creduto poco anche quando hanno cominciato a segnare e purtoppo gli "avanzi" perdono 9 a 4.
Si sa che il polista italiano medio partecipa ai tornei solo per la festa del sabato sera. Ogni momento è buono per far bisboccia e le Donne romane (morose, mogli, amanti, amiche ) si sono impegnate alla grande per coccolare gli stanchi polisti a suon di cous cous, pollo, verdure, innumerevoli teglie di lasagne al forno etc etc.
Poi ad un certo punto come nella favola di Cenerentola, passata la mezza notte, per incantesimo sono passato dalla versione polista festoso e baldanzoso alla versione ercolino sempre in piedi, un po' gommoso e le biciclette hanno cominciato a trasformarsi in cavalli bianchi ed ho capito che era giunta l'ora di posizionare in orizzontale ciò che ne rimaneva del mio corpo e della birra che conteneva.
La domenica mattina prima di cominciare le eliminazioni dirette bisognava ultimare l'ultimo round del girone. A noi toccava scontrarci con la Puglia. Sapevamo che avremmo dovuto vincerla per evitare che la classifica generale facesse in modo di farci subito incontrare il Veneto. Forse i residui delle birre serali annebbiavano ancora le nostre menti e in campo eravamo a dir poco lenti e poco concentrati. I pugliesi non sono mai stati troppo pericolosi in attacco, a parte qualche bel tiro dalla distanza, ma noi sicuramente eravamo inconcludenti. Alla fine comunque il risultato lo abbiamo "portato a casa" vincendo per 5 a 2.
La classifica provvisoria ci vede al 4° posto e nell'eliminazione diretta ce la vedremo con Lazio2. Li abbiamo già battuti nel girone del sabato ma ogni partita è a sè stante. Loro se la giocano di sicuro meglio della precedente, qui se perdi sei fuori. A bordo campo gli incitamenti era tutti per loro considerando che giocano "in casa" era anche doveroso! Noi rimaniamo in vantaggio ma loro insistono e sono sempre ad un solo goal dietro di noi. Finisce in vantaggio per noi 7 a 5. Il prossimo incontro è con La Sicilia. Ieri non ci ha lasciato un minimo spazio di gioco ma in questo momento noi siamo carichi per la precedente vittoria. Partiamo a bomba e cerchiamo di non fargli fare il loro gioco, gli rompiammo quegli schemi infallibili per evitare di farli tirare o di arrivare sotto porta. Loro capiscono che non siamo li per rendergli la vita facile e a ogni loro goal noi pareggiamo. Da fuori il pubblico si scalda per quella che sembra per il momento la partita più emozionante del torneo. Sul 4 a 4 David mi guarda e mi dice "si può vincere!" quella frase mi ha galvanizzato ancora di più e so che anche i miei compagni di squadra la pensano allo stesso modo. Con una bella triangolazione la Sicilia ripassa in testa 5 a 4. Ma David non molla e riesce ad insaccare l'ennesimo pareggio. Manca poco meno di un minuto dei 25 da giocare. Da fuori sono tutti curiosi di sapere se il Piemonte riuscirà ad eliminare una delle favorite alla finale. Scade il tempo regolamentare... è golden goal. Siamo visibilmente stanchi e tesi, loro tirano ma noi difendiamo la porta con i denti. Sciambola fa sognare tutti con un ottimo tiro che finisce di pochi millimetri sulla gomma del portire. Poi un attimo di distrazione, David passa a Gio' che proprio in quel momento fa piede, la palla vaga sola a centrocampo. Bravo Federico che ne approfitta e parte solo in contropiede. Io sono in porta e me lo trovo di fronte e freddo come sempre tira una legnata sotto il mio carro che non riesco nemmeno a sfiorare. Sogno finito, la Finale sarà Sicila VS Veneto. Ma prima decidono di far sfidare noi e Lazio1 per assegnare il terzo posto. Sarà la stanchezza della partita con la Sicilia, sarà la nostra totale demoralizzazione, senza contare anche la forza della squadra Laziale ma noi sembriamo totalmente un'altra squadra rispetto a quella scesa in campo con la Sicilia. Perdiamo malamente.
La finale è tosta. I tempi saranno due da 22 minuti l'uno. La sicilia ha dalla sua un gioco chirurgico e veloce mentre il Veneto non molla mai e nessuno dei suoi 6 giocatori può essere considerato "da panchina", ma sono proprio i Veneti che tengono duro per tutto il tempo e si portano a casa il trofeo vincendo 15 a 9.
Le premiazioni non deludono nessuno (premi per tutti) e vengono fatte con ancora un sole tiepido. E' tempo di saluti e di rimettersi in autostrada.
Anche questa avventura Romana si è conclusa e lascerà ricordi indelebili ad ogni partecipante per un'organizzazione ottima in una location dove si respirava aria di ospitalità!
Sono giunto al momento dei saluti. Ovviamente si deve ringraziare tutto lo staff Romano per l'organizzazione di un ottimo torneo. Ringrazio i miei compagni di squadra (David, Giò, Fabio, Paolo e Franco) per avermi concesso di giocare con loro. Martina ringrazia i suoi compagni di squadra (Lele, Aziz, Alessio, Francesco, Simon). Ma il ringraziamento più grande va a Lele e Noemi che ci hanno ospitati a casa loro non facendoci sentire ospiti ma persone di casa!
A prestissimo al prossimo torneo!

Classifica finale

1° - Veneto
2° - Sicilia
3° - Lazio1
4° - Piemonte
5° - Lazio2
5° - Puglia
5° - Avanzi

 

Link a challonge:

Round Robi
Finali eliminazione diretta

Entro domani pubblicherò anche le foto che ho fatto ed i link alle gallerie di tutti quelli che hanno fatto foto durante le due giornate di torneo

Ubi maior roma-i vincitori

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